Violetta era una bella fanciulla dai cappelli castani.
La sua anima era squisitamente gentile e delicata e la sua modestia
dava maggior prestigio alla sua bellezza.
Lei era povera e sconasciuta,viveva con la madre nel limitar del bosco
Un giorno,mentre giocava nel prato ,arrivò un angelo,la prese per mano
e volando alto nel cielo sopra le nubi,la portò in un grande giardino.
C'erano una moltitudine di fiori e sulle loro corolle svolazzavano gioiosi angioletti
dalle ali dorate.
e volando alto nel cielo sopra le nubi,la portò in un grande giardino.
C'erano una moltitudine di fiori e sulle loro corolle svolazzavano gioiosi angioletti
dalle ali dorate.
Violetta era felice e si guardava intorno meravigliata da si tanta bellezza
I fiori erano alti e lei era piccina piccina
ma non le importava, era grata di poter ammirare un cosi bel giardino!
L'angelo,la portò in un 'aiuola,a quel punto le spuntarono le ali
il suo logoro vestito si mutò in uno splendido abito vellutato
e dei meravigliosi petali dal soave profumo le crebbero intorno e a questo
fiore gli fu dato il suo nome...Violetta
L' angelo la presentò agli altri fiori e disse che lei sarebbe stato il simbolo
della modestia.
Violetta tornò dalla sua mamma con un mazzolino di questi meravigliosi e profumatissimi fiori
Da allora ,quando la Primavera si risveglia
al limitar dei boschi e sulle rive dei ruscelli ,fanno capolino questi delicati
ma profumatissimi fiori ,che mani gentili ogni tanto raccolgono.
liberamente tratto da" Tuttolandia"